Retorica quotidiana. Quattro modi per muovere le idee di Gigi Spina
Prefazione di Laurent Pernot
La usiamo nella vita privata per convincere gli amici a preferire una pizzeria a un’altra o sul lavoro per sostenere la bontà di un progetto su cui abbiamo lavorato a lungo. La ascoltiamo nelle occasioni pubbliche, storcendo il naso o commuovendoci a seconda di quanto è efficace. Eppure, dai tempi di Platone continua a non godere di buona fama, al punto che ancora oggi capita che l’oratore (il professore, il giornalista, il politico ecc.) proclami orgoglioso: «Lo dico senza retorica». Compiendo, più o meno consciamente, una sottile operazione retorica: usare l’arte per nasconderla.
Ma non tutto è perduto. Da quando, a metà del XX secolo, è stata riproposta, aristotelicamente, come teoria dell’argomentazione e non solo come padronanza di figure di stile, la retorica è rientrata nelle università e nelle scuole, permettendo ai giovani di comprenderla, riconoscerla e praticarla nei contesti più vari, a partire dalle gare di debate.
Nato da una lunga esperienza didattica, questo libro suggerisce di attingere a una “scoperta” della classicità, le quattro operazioni che Quintiliano aveva chiamato quadripertita ratio: aggiungere e sottrarre (opposte e ugualmente affascinanti), cambiare di posto e sostituire (distinte ma usate insieme con molta più frequenza delle altre). Analizzando come ciascuna di queste interagisca con la “triade” aristotelica (oratore, discorso, uditorio), questo saggio breve quanto vivace evoca esperienze antiche e contemporanee per aiutarci a perfezionare la nostra, efficace, retorica quotidiana.
L’autore
Gigi Spina è filologo e scrittore. Ha insegnato Filologia classica nell’Università di Napoli Federico II ed è stato Chaire Gutenberg 2009 nell’Università di Strasburgo. Ha pubblicato, tra gli altri, Omero. Il libro dell’orrido Polifemo (Il Mulino, 2024), Odissea 4.0. Nessuno ricorda Ulisse (Liguori, 2023) e Il mito delle sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi (con Maurizio Bettini, Einaudi, 2007). Sul sito www.luigigigispina.altervista.org si trovano le sue pubblicazioni, per la maggior parte in open access.













