Un pugno di mosche

 

«Conoscevo molto bene la sensazione della melma, una sensazione dolce e ripugnante allo stesso tempo. Aveva fatto parte di tutta la mia infanzia».

Quando Laurent Malèvre torna dopo molti anni al cupo paese natale – un “buco dimenticato, in mezzo al nulla” – trova ad accoglierlo un passato in frantumi, che non può o non vuole affrontare. Un padre morto giovane, una madre funesta, uno zio, il cognato-compagno, malato terminale, una cugina rancorosa incarnano un mondo sgradevole e stagnante. Aleggia su questo umido scorcio di campagna francese, intorno a segreti irrivelabili, un male sottile e diffuso, che contamina le cose dal di dentro, così come le mosche ronzano tra le pieghe di una realtà sull’orlo della decomposizione. Ma anche il protagonista oscilla fra detto e non detto, a cominciare dall’amica Claire, che presenta a tutti come Constance, la moglie incinta.

Autore: Vincent Almendros
Traduzione di: Mauro Cazzolla
Prezzo Cartaceo: 14 €
Prezzo eBook: 6,99 €
Data di uscita: 12/09/2019
Formato: 14 x 21 cm
Pagine: 112
ISBN: 9788899438432
ISBN ebook: 9788899438524

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Un pugno di mosche, un noir minimalista, rurale, soffocante.

«Conoscevo molto bene la sensazione della melma, una sensazione dolce e ripugnante allo stesso tempo. Aveva fatto parte di tutta la mia infanzia».

Quando Laurent Malèvre torna dopo molti anni al cupo paese natale – un “buco dimenticato, in mezzo al nulla” – per le nozze della cugina, trova ad accoglierlo un passato in frantumi, da cui è stato allontanato ancora bambino e che non può o non vuole davvero affrontare.

Aleggia su questo umido scorcio di campagna francese, intorno a segreti irrivelabili, un male sottile e diffuso, che contamina le cose dal di dentro, così come gli insetti – moscerini, zanzare, mosche – ronzano tra le pieghe di una realtà sull’orlo della decomposizione.

Il protagonista si aggira circospetto, già troppo ferito: sembra dribblare la tristezza in cerca di una possibile normalità. Ma anche lui oscilla fra detto e non detto, a cominciare dall’amica Claire, che presenta a tutti come Constance, la compagna incinta. Con il procedere delle pagine, e il montare della suspense, tra il fondale limaccioso del lago e il labirinto del bosco, scopriremo che il vero segreto non è là dove lo stavamo cercando, e che nessuno è salvo.

«Dalla prima riga, il lettore è bloccato come l’insetto sulla carta moschicida».

Liberation

L’autore

Vincent Almendros è nato nel 1978 ad Avignone. Insegnante di francese e regista, ha pubblicato oltre a Un pugno di mosche, uscito nel 2018, Ma chère Lise (2011) e Un été (2015, prix Françoise Sagan), tutti con Editions de Minuit.