giornata mondiale della lentezza
Per la Giornata mondiale della Lentezza vi invitiamo ad andare adagio

La Giornata Mondiale della Lentezza è una campagna di comunicazione sociale che propone un’architettura di vita più rispettosa e solidale che superi la cultura dell’eccesso. Ideata da L’Arte del Vivere con Lentezza Onlus nel 2007, è un invito a rallentare simbolicamente per un giorno, un gesto di gentilezza verso noi stessi, gli altri e l’ambiente.

Per aiutarvi ad entrare nello spirito di questa iniziativa, perché non affidarvi ai nostri adagi? Sia che siate residenti o turisti, le nostre guide d’autore vi conducono in un viaggio a passo lento alla (ri)scoperta di spazi urbani spesso caotici o frenetici. Non delle guide esaustive, ma viaggi controcorrente, passeggiate da flâneur tra chiostri e bistrot, musei, cinema e panchine. A condurli è l’adagio urbano, il piacere di dedicarsi del tempo anche quando il tempo non c’è.

Con le parole di Teresa Monestiroli, autrice di Milano adagio e curatrice della collana gli adagi: «L’adagio è uno stile di vita. Un antidoto alla fretta e al frastuono. Una bussola che ci porta là dove vogliamo andare».

Milano adagio

di Teresa Monestiroli

Capitale della frenesia, dove «i passanti sono troppo occupati a passare» e i ritmi di vita tendono a diventare folli, Milano, a guardarla bene, offre scorciatoie, anzi meglio “allungatoie”, che sanno portare lontano. Che siate milanesi in cerca di quiete o turisti che preferiscono le porte laterali, Milano Adagio vi regala il gusto di perdervi dentro l’elegante lentezza della città, per ritrovare, a ogni angolo, un po’ di voi stessi.

Venezia adagio

di Paola Zatti

Venezia adagio è un viaggio a passo lento da San Marco a Rialto, dalla Giudecca a Dorsoduro, da San Polo a Cannaregio, tra palazzi, giardini, chiese e opere d’arte, una guida per assaporare, attraverso percorsi alternativi, la dimensione più viva e autentica di Venezia e delle sue isole. Paola Zatti ci conduce in una Venezia meno nota ma altrettanto affascinante, caratterizzata da un tessuto vitale di piccole realtà dove il ritmo della vita è già di per sé lento, per comprendere, rispettare e cogliere l’immensa bellezza di questa città. Una guida per chi si sente lontano dalla logica del “mordi e fuggi” e si avvicina a Venezia per scoprire “l’altra faccia della città cartolina”, quella in cui esistono ancora antichi mestieri, usanze remote e sapori autentici.

Napoli adagio

di Francesca Amirante

Napoli è fatta di luci e ombre, cultura e ignoranza, miseria e nobiltà. I napoletani hanno l’attitudine a esorcizzare, a trasformare tutte le esperienze, anche le più drammatiche, in qualcosa di bello, ma anche di fugace, come la musica. Hanno la pazienza di cucinare il ragù ma anche l’agilità di afferrare una pizza al volo, lungo la strada. Il nostro adagio sarà una ricerca di tempo e di spazio mentale per fare degli incontri: con i luoghi, gli oggetti, le opere, gli spazi aperti e, soprattutto, con l’umanità. 

Brescia adagio

di Massimo Tedeschi

Brescia adagio è una guida per scovare angoli di quiete e bellezza nella città industriale per antonomasia, la città sempre in movimento. Questo libro vuole suggerire spunti, percorsi ed esperienze per vivere, amare e gustare questa città, perché Brescia può essere affrontata adagio anche nel bel mezzo di una giornata lavorativa frenetica, basta solo soffermarsi a contemplare la magia dei suoi chiostri, le sue meravigliose chiese e i suoi parchi urbani.