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Presentazione di “Meraviglie di un mare ferito” al Conservatorio di Venezia

23 Marzo @ 17:30 - 18:30

Presentazione di Meraviglie di un mare ferito al Conservatorio di Venezia

Lunedì 23 marzo alle ore 17.30, Giuseppe Notarbartolo di Sciara presenta Meraviglie di un mare ferito. Viaggio di un ecologo intorno al Mediterraneo al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia (Aula Bruno Maderna di Palazzo Pisani). Dialogano con l’autore Fabio Moretti e Serenella Iovino.

Il libro

Il Mediterraneo è la culla della nostra civiltà. Se i Romani lo chiamavano “mare nostro”, più tardi è diventato il “mare di mezzo” tra due culture. Solcato da dèi ed eroi, decantato da poeti e scrittori, teatro di guerre sanguinose, attraversato da rotte mercantili, turistiche e migratorie, è ancora oggi argomento centrale dei nostri discorsi, protagonista dell’attualità.

Non altrettanto si può dire dei suoi abitanti più antichi: capodogli, balenottere, delfini, foche e squali, fra gli altri. Una popolazione variegata quanto fragile, minacciata dalle intense attività dell’uomo che con tanta violenza hanno turbato il delicato equilibrio naturale del mare.

Meraviglie di un mare ferito narra un viaggio ideale in barca a vela, da Venezia alla Croazia, da Rodi ad Alessandria d’Egitto, da Lampedusa alla Spagna, che compone un mosaico di episodi e incontri realmente accaduti all’autore in mezzo secolo di navigazioni – scientifiche e militanti – per la ricerca e la conservazione.

Un inno alla bellezza che si trasforma in un appello per tutti noi. Perché se assistere al progressivo degrado del Mediterraneo suscita un senso di sdegno e ribellione, conoscerne la straordinaria ricchezza può contribuire a far crescere un impegno collettivo per assicurare un futuro in cui tutti i suoi abitanti, anche non umani, possano prosperare.

L’autore

Giuseppe Notarbartolo di Sciara è un ecologo marino che ha dedicato la vita a ispirare e sostenere con l’evidenza scientifica le politiche di conservazione, con un impegnospeciale per la tutela del Mediterraneo e della sua fauna. È stato il responsabile di enti pubblici e privati, tra cui l’Istituto Tethys da lui fondato nel 1986.