L’ascolto ribelle. Un laboratorio condotto da Nicoletta Cinotti

L’ascolto ribelle. Un laboratorio condotto da Nicoletta Cinotti
Sabato 3 ottobre, Nicoletta Cinotti condurrà un laboratorio ispirato al suo libro La gioia ribelle. La mindfulness e l’arte di invecchiare nell’ambito del Festival dell’Ascolto, che si terrà nel chiostro della Parrocchia di Santa Maria di Castello di Alessandria.
Nel laboratorio verranno esplorate tre dimensioni dell’ascolto: l’ascolto del corpo, che sa sempre più di quanto crediamo; l’ascolto del tempo, delle storie che ci raccontiamo sugli anni che passano; e l’ascolto reciproco, attraverso una pratica in coppia in cui si esplorerà cosa succede quando qualcuno ci ascolta senza interrompere, senza consigliare, senza consolare. Semplicemente ascoltando.
Il libro
E se smettessimo di temere l’età che avanza e iniziassimo a riconoscerla per ciò che è: un privilegio, una possibilità, una nuova libertà?
In una società ossessionata dalla giovinezza, invecchiare viene spesso vissuto come una perdita. Eppure la scienza racconta un’altra storia: coltivare convinzioni positive sull’invecchiamento può tradursi in anni di vita in più. Il vero nemico non è il tempo, ma gli stereotipi che ci avvelenano lentamente, da fuori e da dentro.
La gioia ribelle è il primo libro italiano che unisce mindfulness e consapevolezza in un percorso di accettazione dell’invecchiamento. Non un manuale anti età, ma una guida per abitare pienamente ogni fase dell’esistenza, sostenuta da ricerche neuroscientifiche che mostrano come la meditazione possa trasformare – e persino “ringiovanire” – il nostro cervello.
Dal corpo che cambia alla forza della vulnerabilità, dalle relazioni che evolvono al dialogo tra identità e memoria, dal coraggio di reinventarsi alla gioia di progettare il futuro oltre gli schemi temporali, questo libro è un inno alla vita in ogni sua stagione. Rigoroso e accessibile, teorico e pratico, parla non solo agli over 65, ma a chiunque voglia cambiare paradigma e imparare, al di là del giovanilismo e della resa, a diventare ciò che è.

