L’uomo nudo

 

Sono chiamati i big data. Li detengono Google, Apple, Facebook o Amazon, i giganti del digitale che succhiano miliardi di dati della nostra vita attraverso internet, gli smartphone e i dispositivi connessi. Il controllo delle nostre esistenze si verifica a tutto vantaggio di una nuova oligarchia mondiale. Per i big data la democrazia è obsoleta, come pure i suoi valori universali. Se li lasciamo fare diventeremo domani “uomini nudi”, senza memoria, programmati, sotto sorveglianza. È ora di agire.

Autore: Christophe Labbé, Marc Dugain
Traduzione di: Elena Faroni
Prezzo Cartaceo: 17 €
Prezzo eBook: 6,99 €
Data di uscita: 31/10/2016
Formato: 13 x 21 cm
Pagine: 192
ISBN: 9788899438050
ISBN ebook: 9788899438340

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L’uomo nudo di Marc Dugain e Christophe Labbé

Sono chiamati i big data. Li detengono Google, Apple, Facebook o Amazon, i giganti del digitale che succhiano miliardi di dati della nostra vita attraverso internet, gli smartphone e i dispositivi connessi.
Dietro questo spionaggio, la cui vastità si misura ogni giorno, si scopre l’esistenza di un patto segreto siglato fra i big data e il più potente apparato di intelligence del mondo. Il connubio fra le agenzie americane e le conglomerate del digitale sta per dare origine ad un nuovo genere di entità. Una potenza mutante, fecondata dalla globalizzazione, che ambisce, nientedimeno che, a riformattare l’Umanità.
Il controllo delle nostre esistenze si verifica a tutto vantaggio di una nuova oligarchia mondiale. Per i big data la democrazia è obsoleta, come pure i suoi valori universali. È un’inedita dittatura che ci minaccia: una Big Mother ancor più terrificante del Big Brother.
Se li lasciamo fare ognuno di noi diventerà “l’uomo nudo”, senza memoria, programmato, sotto sorveglianza. È ora di agire.

«La raccolta e l’elaborazione di qualsiasi tipo di dato sono destinate a condizionare il nostro secolo. Mai nella storia dell’umanità abbiamo avuto accesso ad un tale quantitativo di informazioni. Una rivoluzione paragonabile a quella provocata dal petrolio nel settore dell’energia agli inizi del xx secolo.

Questa rivoluzione digitale non si accontenta di plasmare il nostro stile di vita con una maggior quantità di informazioni e una maggior velocità di connessione, ma ci conduce verso uno stato di docilità, di asservimento volontario e di trasparenza il cui risultato finale si traduce nella scomparsa della privacy e nell’irreversibile rinuncia alla nostra libertà. Dietro alle sue dolci promesse e alle sue innegabili attrattive la rivoluzione digitale ha innescato un processo di messa a nudo dell’individuo a tutto vantaggio di un pugno di multinazionali, per lo più americane, le famose aziende dei big data. Il loro intento è quello di trasformare in modo radicale la società in cui viviamo e di renderci definitivamente dipendenti».

Gli autori

Marc Dugain è romanziere (La stanza degli ufficiali, La Trilogie de l’emprise, La maledizione di Edgar). È anche cronista a Les Échos week-end, regista e sceneggiatore. Ha realizzato molte grandi inchieste tra cui quella sul naufragio del sottomarino Koursk e quella sull’inabissamento dell’aereo Malaysia Airlines 370.

Christophe Labbé è giornalista investigativo al Point. Specializzato nelle questioni ri-guardanti la difesa, la polizia e i servizi di informazione, è in particolare coautore di Place Beauvau, L’Espion du président e Justice, la bombe à retardement.