Il Misantropo

Da (autore)Molière

 

Il Misantropo di Molière riproposto a 350 anni dal suo debutto parigino

Il Misantropo di Molière in una traduzione di Renato Benvenuto virtuosisticamente fedele alla metrica originaria (versi alessandrini e rima baciata).

In allegato al volume il CD “Luca Micheletti legge Il Misantropo”

Autore: Molière
Prefazione di: Michele Mari
Traduzione di: Renato Benvenuto
Illustrazioni di: Emanuele Luzzati
Letture di: Luca Micheletti
Prezzo Cartaceo: 120 €
Data di uscita: 01/12/2016
Formato: 19 x 27,5 cm
Pagine: 222
Allegato: CD
ISBN: 9788899438098

Leggi la descrizione completa →
Leggi la rassegna stampa →

120,00

Reset
Il Misantropo di Molière riproposto a 350 anni dal suo debutto parigino (1666)

Il Misantropo di Molière in una traduzione di Renato Benvenuto virtuosisticamente fedele alla metrica originaria (versi alessandrini e rima baciata).

La densa introduzione di Michele Mari sottolinea l’aspetto nobile e tragico, per niente grottesco o caricaturale, del personaggio. Forse la pièce più congeniale alla lettura, meno teatrale di Molière — che pure tante volte la recitò sul palcoscenico — capace di sfidare l’ipocrisia universale del genere umano in società.
L’opera è arricchita da dieci disegni in tecnica mista inediti del grande pittore e illustratore Emanuele Luzzati.

Allegato al volume CD “Luca Micheletti legge Il Misantropo”

Renato Benvenuto ha composto musiche di scena e radiofoniche in Italia, Francia e Svizzera.
Esercita attività di traduttore nel campo della musicologia e della saggistica.

Michele Mari ha scritto numerosi libri di narrativa, quasi tutti pubblicati da Einaudi. Insegna Letteratura italiana all’Università Statale di Milano.

Luca Micheletti è regista, attore e drammaturgo di recente insignito del Premio internazionale Luigi Pirandello. Docente di Regia all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Per Enrico Damiani Editore ha curato le letture de Il fu Mattia Pascal.

Emanuele Luzzati (1921-2007) è stato uno scenografo, animatore e illustratore italiano, maestro in ogni campo dell’arte applicata.

Tiratura limitata a 290 copie numerate.

Si può anche come...

  • Copertina di Eterni ragazzi

    Eterni ragazzi

    Raffaello e Mozart, due vite allo specchio 16,00

    Eterni ragazzi

     

    Raffaello come non l’avete mai sentito. Mozart come non l’avete mai visto.

    Eterni ragazzi ripercorre le impressionanti analogie fra Raffaello e Mozart, precocissimi figli d’arte, allevati dai rispettivi padri in piccole ma esigenti corti signorili, entrambi dotati di memoria formidabile e apparentemente capaci di produrre la propria arte con totale e invidiabile naturalezzaIn queste pagine, lievi e appassionate, il talento dei due giovani ed eterni maestri dialoga attraverso i secoli in un arioso intreccio di canto e controcanto, lasciando affiorare dalla storia la loro classicità.

    16,00
  • Io, D’Annunzio

     

    «Chi di me, oggi e nei secoli, potrà indovinare quel che di me ho io voluto nascondere?»

    Con una frase in cui D’Annunzio si svela e insieme si nasconde, Giordano Bruno Guerri apre questo libro che di D’Annunzio intende darci un’istantanea illuminante, libera finalmente da sovrastrutture retoriche.

     

    60,00
  • Quattro Quartetti

     

    Quattro stagioni, quattro elementi, quattro luoghi dello spazio e del tempo, quattro quartetti per una musica visionaria.
    Colori e forme dell’immutabile ruota del tempo. La lucida visione del più grande poeta del ventesimo secolo sul presente che ci sfugge e il futuro che incombe.

     

     

     

    90,00
  • Il fu Mattia Pascal

     

    Il fu Mattia Pascal in un’edizione di pregio con prefazione di Antonio Pascale, illustrazioni di Ruggero Savinio e letture di Luca Micheletti

    Il fu Mattia Pascal è il romanzo che apre il Novecento e anticipa tutti i temi che segneranno il percorso artistico del secolo: l’identità molteplice, il desiderio di fuga e di riscatto, l’illusione di poter cambiare radicalmente vita liberandola dalle pressioni sociali. L’acutezza psicologica del romanzo, del 1904, è in grado di denunciare l’inevitabile fragilità del sogno, sempre attuale, di inscenare vite artificiali e virtuali. Come indica Antonio Pascale nella sua ironica e illuminante lettura, questo intramontabile dramma esistenziale di Pirandello può essere inteso come una mappa universale dei sentimenti umani e un grido d’allarme lanciato per la nostra epoca.
    100,00