Perché editori

gli unici – logiche – antilogiche – gulliver – autori associati – la pietra filosofale

Il progetto artistico e intellettuale di Enrico Damiani, critico e editore, viene ripreso dal figlio Giovanni e la moglie Elena Faroni che ne ripropongono i libri d’arte ristampati presso tipografie di qualità e tradizione con l’aggiunta di studi attuali sugli argomenti.

Inoltre Enrico Damiani Editore e Associati propone cinque collane editoriali:
gli unici, libri d’arte
gulliver, narrativa contemporanea internazionale
logiche, saggistica e pamphlet
antilogiche, contro mitologie e gerghi contemporanei
autori associati, sperimentazione letteraria
la pietra filosofale, benessere, salute, medicina naturale

  • La collana gli unici presenta  libri unici perché irripetibili. Testi di autori fondamentali in una biblioteca di cultura, illustrati da artisti di eccezione, in edizione numerata e accuratissima. Allegato al volume un cd in cui un attore di qualità interpreta l’opera presentata
  • La collana gulliver pubblica testi che affrontano, anche in forma mista e interdisciplinare, narrativa e saggistica, noir, detective story, mainstream, memoir.
  • La collana logiche pubblica testi di confronto teorico. Saggi, pamphlet, politica, religioni
  • La collana antilogiche pubblica pamphlet con un pensiero realmente “dissidente”, fuori dalle logiche dominanti della comunicazione, capace di criticare mode, linguaggi e mitologie culturali e dove il pensiero critico si associa a qualità dello sguardo, inventività dello stile e forza argomentativa
  • La collana autori associati pubblica autori selezionati da un comitato di lettura di scrittori e artisti, con l’obiettivo di rilanciare la questione del romanzo contemporaneo fuori dagli schemi e dalle coordinate editoriali di un mercato condizionato da motivi strettamente ideologici e/o commerciali
  • La collana la pietra filosofale pubblica testi di medicina naturale, benessere e salute

LA NOSTRA STORIA

Enrico Damiani, editore in Milano negli anni quaranta, pubblica libri che per inventiva, cura, eleganza, attenzione filologica, si impongono all’attenzione internazionale del dopoguerra.

Enrico Damiani nasce a Bergamo il 4 febbraio 1902, e nella città compie gli studi classici. È quindi ufficiale di Cavalleria nel battaglione Nizza Monferrato, poi giornalista e critico teatrale per «L’Ambrosiano» e «La Libertà» a Milano. Realizza quindi il progetto di diventare editore di libri d’arte con argomenti e testi non allineati ma di sapore internazionale e sovversivo.

Tra il 1943 e il 1946 pubblica un numero notevole di volumi preziosi. Tra essi “Viaggio sentimentale” di Lorenzo Sterne, illustrato da De Pisis, Poesies di Verlaine in lingua originale, i Disegni di Giovanni Carnovali detto il Piccio, i Disegni di Gemito, il Disegno italiano contemporaneo a cura di Raffaele Carrieri.

Le critiche ai libri sono positive. Si lodano le perfette riproduzioni litografiche, la nitidezza del segno, la patinatura della carta, il testo stampato su carta di lusso con carattere di pulita e chiara aristocrazia e ancora l’intelletto d’amore e la perfezione degli accorgimenti tecnici.

L’archivio Damiani permette di ripercorrere il processo che ha condotto a pubblicazioni di eccezionale qualità e ricostruire nella particolarmente difficile situazione dell’epoca lo straordinario clima culturale della Milano del tempo; comprende documentazione di carattere letterario e redazionale, carteggi con gli autori e gli illustratori, dattiloscritti, bozze, giudizi di lettura, contratti, cataloghi, rassegna stampa, materiali tecnici come matrici tipografiche, materiali iconografici.
Lettere autografe di autori e collaboratori costituiscono testimonianza del programma culturale della casa editrice ben vivo e operante pur nelle condizioni belliche in cui versa il paese fra bombardamenti e difficoltà economiche.

Qui di seguito i dati colophon di alcuni volumi:

Raffaele Carrieri, Il Disegno Italiano Contemporaneo, 2’ volume della collezione ‘I disegnatori italiani’, diretta da Ugo Galetti. Edizione di 1000 esemplari numerati, di cui 700 in lingua italiana e 300 in lingua francese, con settanta tavole in litografia di Rosso, Modigliani, Boccioni, Carrà, De Chirico, Marussig, Sironi, Casorati, Campigli, Marini, Garbari, De Pisis, Scipione, Morandi e Manzù.

Verlaine, “Poesies” scelta di poesie, nel testo originale, con dieci acquarelli di Filippo De Pisis. Edizione composta a mano e stampata su carta Sanseverina nel formato 18×27. 600 esemplari numerati da 1 a 600; 10 esemplari, ognuno con un acquarello originale, contrassegnati con le cifre romane da I a X; 2 esemplari, ognuno con un acquarello di saggio, contraddistinti dalle lettere A e B.

“Amphitrion” di Moliere, nel testo originale, con undici monotipi a colori di Emanuele Luzzati. Edizione di 330 esemplari, composta a mano e stampata su carta a mano dalle Cartiere Miliani di Fabriano, così suddivisa: 319 copie numerate da 1 a 319; 11 contrassegnate coi numeri romani da I a XI, ognuna con un originale delle illustrazioni; formato 18×27.

“Le Misantrope” di Moliere, in lingua originale, con dieci monotipi a colori di Emanuele Luzzati. Edizione di 330 esemplari numerati, composta a mano e stampata su carta a mano di Fabriano.

Beaumarchais: Le Mariage De Figaro, nel testo originale, a cura di Carlo Cordiè, con dieci illustrazioni all’acquarello di Renato Vernizzi. Edizione di 500 esemplari, composta a mano e stampata a mano su carta di Fabriano: 490 esemplari numerati da 1 a 490; 10 numerati da I a X, ognuno con un acquarello originale firmato dall’autore; formato 18×27.

“La Vita di Arlecchino, con varie stampe d’epoca riprodotte in litografia e tre illustrazioni a colori dovute ai pittori De Pisis, Tomea e Luzzati. L’edizione originale – composta a mano e stampata su carta a mano delle Cartiere Miliani di Fabriano – comprende 300 esemplari, di cui: 297 numerati da I a 297 e 3 contrassegnati con le lettere A, B e C, ognuno con un originale delle illustrazioni firmato dall’autore.

“La Vita di Pantaleone, con illustrazioni a colori. Edizione di 300 esemplari numerati, composta a mano e stampata su carta a mano delle Cartiere Miliani di Fabriano.