Book Pride 2022
Book Pride 2022 – 4-6 marzo 2022

Siamo molti felici di annunciare che saremo presenti alla sesta edizione di Book Pride che si terrà dal 4 al 6 marzo al Superstudio Maxi di via Moncucco 35 a Milano. Il tema scelto per Book Pride Milano 2022 è “Moltitudini” che viene analizzato da quattro diversi punti di vista: Alleanze, Prossimità, Vivere tutto da tutti i lati, Dediche. 

Domenica 6 marzo ore 11:30, sala Pablo Neruda

Libera il presente

Mafe de Baggis, Celeste Valenti e Patrizia Carrarini

Per immaginare un futuro migliore dobbiamo vivere bene nel presente, liberando il nostro corpo e la nostra mente dalla paura e dal pilota automatico. In questo ci può aiutare il saggio di Mafe de Baggis Libera il futuro. Quindici lezioni dal digitale per migliorare il nostro mondo, un libro per chi vive a disagio, spesso inciampando, la trasformazione digitale che stiamo vivendo.

In un intreccio di ricordi, libri, viaggi, film, storytelling, esercizi e design thinking, Libera il futuro di Mafe de Baggis propone un metodo per affrontare problemi personali e sociali nato dall’esperienza fatta in trent’anni di vita in rete, innamorandosi, lavorandoci, facendo amicizia, discutendo e scuotendo tantissimo la testa. “Abbiamo rotto Internet e possiamo aggiustarla” è una delle conclusioni, purché accettiamo di dover mettere in discussione quello che crediamo di sapere.

Ci lamentiamo sempre della velocità della tecnologia. Ma se invece di spaventarci ci fermassimo a riflettere ci sorprenderemmo a pensare in un modo diverso, che tiene insieme il web e la natura, la realtà sensibile e quella digitale, la mente e il corpo. E ci rende più agili, più flessibili, più leggeri. Si chiama digital mindset e ha cambiato il mondo in cui viviamo. Ma noi, che cosa abbiamo imparato?

«Le certezze e il bisogno di certezze sono il principale ostacolo che imprigiona il nostro futuro nei limiti del passato e ci impedisce di vivere il mondo come potrebbe essere».

Domenica 6 marzo alle ore 13: 30, sala Alberto Moravia

Lock-mind. Due diari della pandemia

con Pietro Roberto Goisis e Angelo Antonio Moroni

In Lock-mind. Due diari della pandemia, due persone, due psicoanalisti raccontano lo smarrimento collettivo che ha travolto l’Italia durante la pandemia e offrono l’occasione per capire meglio quello che abbiamo vissuto e stiamo vivendo.

Marzo 2020. Nel silenzio scandito da canti serali e immagini tragiche che sfilano alla televisione, prendono forma, indipendenti eppure connessi, i diari dal campo di due psicoanalisti alle prese con la sofferenza propria e altrui. Angelo Moroni ha vissuto il primo lockdown, giorno per giorno, con paziente attesa e osservazione analitica. Roberto Goisis si è ammalato gravemente e, una volta sopravvissuto, ha ricostruito le tappe della propria storia.Ognuno dei due perso nella solitudine di quei momenti, ma in relazione con chi li viveva insieme a lui. Nati come diversivo e necessari per chi li ha scritti, questi giornali di bordo si fanno testimonianza, raccontando un’esperienza personale che si trasforma in indimenticabile vicenda collettiva.